Studio Odontoiatrico Do.Ri. | Riabilitazioni Neuromuscolari
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Riabilitazioni Neuromuscolari

La “Gnatologia funzionale” è una branca dell’odontoiatria che studia e cura le funzioni e le disfunzioni neuromuscolari orali, cioè dell’apparato masticatorio.
Si dovrebbe effettuare una visita gnatologica nei casi di “click” della mandibola mentre mangiamo, sbadigliamo, forti cefalee apparentemente inspiegabili, dolori muscolari soprattutto a carico della cervicale, in presenza di frequenti infiammazioni del nervo trigemino facciale ed altre patologie tipo scricchiolii. Inoltre vi possono essere sintomi posturali dovuti ad una malocclusione quali dolori alla schiena e alle gambe, frequenti strappi o stiramenti, in questi casi molto spesso è un fisioterapista, osteopata o posturologo che può indicare al paziente una visita gnatologica.

Essa consiste nel ristabilire la normale posizione mandibolare reciprocamente al cranio tramite un “ESAME KINESIOGRAFICO” con elettromiografia di superficie.
L’esame non è invasivo e da eseguire in stato di rilassamento.
Si effettua con un sistema di rilevamento computerizzato a sensori magnetici: in pratica un magnete (sensore attivo) viene fissato sulla superficie vestibolare degli incisivi centrali inferiori in modo da seguire il movimento mandibolare. Il movimento del magnete viene, a sua volta, rilevato da una maschera (sensore passivo) che provvede a tracciare sullo schermo del computer le traiettorie da questo effettuate nei 3 piani dello spazio permettendo così di fare una diagnosi precisa.

Quindi l’esame kinesiografico è un esame specialistico e medico-legale, in cui viene rappresentata, graficamente, la dinamica dell’ATM (Articolazioni Temporo Mandibolari) e consente un’immediata lettura certa e non “occhiometrica” delle componenti, il movimento stesso e, quindi, delle sue eventuali limitazioni o deviazioni.

In particolare:

  1. Evidenzia il grado di apertura della bocca;
  2. Consente di apprezzare se la mandibola apre e chiude lungo una stessa traiettoria;
  3. Quantifica eventuali squilibri nel rapporto tra verticalità ed anteriorità;
  4. Quantifica l’entità di un’eventuale deviazione laterale;
  5. Evidenzia, in funzione della velocità, eventuali rallentamenti e/o blocchi nel percorso di apertura e chiusura;
  6. Informa, attraverso il confronto tra verticalità, anteriorità e lateralità sullo stato di salute dei principali muscoli masticatori;
  7. Evidenzia le traiettorie di miocentrica e deglutizione;
  8. Consente di stabilire, attraverso il confronto tra gli svincoli di lateralità destra e sinistra e di protrusiva, l’esatta situazione condilare.

Per maggiori informazioni è consigliato il sito dell’ A.I.K.E.C.M. ( accademia italiana di kinesiografia ed elettromiografia cranio mandibolare)